PROFILIAnche se i Plastic Tree sono stati in giro per più di dieci anni, si potrebbe dire che sono una band sottovalutata.
Nei loro primi anni, sembravano molto una band new-wave, ma con il passare del tempo, il loro sound è cambiato. Ora la loro musica può essere descritta come rock di chitarra, caratterizzato dalla fantastica voce del vocalist.
BIOGRAFIAI Plastic Tree hanno iniziato nel Dicembre del 1993, e dopo aver cambiato batterista per qualche volta, stabilirono finalmente la formazione con Ryutaro alla voce, conosciuto per la sua voce dolce e per le tetre canzoni, che possono risultare spesso preoccupanti. Tadashi al basso, che ha preso la posizione di leader della band, ed è stato responsabile della maggior parte della musica. Akira alla chitarra, che ha anche scritto buona parte della musica, e Takashi alla batteria.
Dopo diversi singoli che vennero distribuiti gratuitamente ai loro concerti alle live-house, rilasciarono il loro primo mini-album, -Strange fruit- kimyou na kajitsu, nel 1995. Aveva un sound scuro e le influenze di band come i The Cure ed i Radiohead erano evidenti. Nel 1997 diventarono major, e poco dopo, rilasciarono il primo album completo, Hide and Seek. L'anno seguente rilasciarono il loro secondo album, Puppet Show, che ha rappresentato il primo periodo dei Plastic Tree, caratterizzato da un sound scuro con molte influenze new-wave.
Rilasciarono il loro terzo album nel Settembre del 2000, Parade, che sembrava segnalare un cambiamento nel sound dei Plastic Tree. Parade aveva ancora lo stesso sound cupo come gli album di partenza, anche se divenne leggermente più semplice da interpretare, visto che andava un pò più verso il pop.
All'inizio del 2001, Takashi lasciò la band, e più di un anno dopo, Sasabuchi Hiroshi (Buchi in breve) si unì a loro. Sembrava essere un nuovo inizio per i Plastic Tree. Non solo per il cambiamento del batterista, ma anche perchè la loro musica iniziò a cambiare sempre di più, direzionandosi sempre più verso un sound pop-rock, sembrando appena un pò più ottimistica e più tendete al brit-rock.
Anche se non tutti sembrano essere d'accordo con questo cambiamento di stile, i Plastic Tree continuarono a rilasciare un impressionante quantità di singoli ed album e riuscirono con successo ad attirare sempre più persone verso la loro musica.
Nel 2004 le cose iniziarono a cambiare ancora per la band, dal momento che rilasciarono l'album Cell ad Agosto. Venne reclutato un nuovo tecnico del suono, che diede alla band un sound diverso, ma allo stesso tempo sembrarono tornare alle loro origini. Poco dopo l'uscita di Cell, la band annunciò di aver lasciato la sua compagnia di registrazione, la SWEETHEART, per muoversi verso la compagnia di registrazione J-ROCK. Venne fatto qualche altro cambiamento; il sito ufficiale venne spostato ed il loro fanclub cambiò da "Sickroom" a "Jellyfish breed".
La band finalmente si decise a testare le acque oltreoceano nell'estate del 2006, dal momento che pianificarono un tour mondiale che avrebbe compreso concerti in Europa: in Germania, Francia e Finlandia, e due concerti in Messico. Sfortunatamente, i concerti in Messico vennero cancellati, ma quelli europei si rivelarono molto apprezzati. Talmente apprezzati che la band tornò un anno dopo per esibirsi all'AnimagiC, una convention anime tedesca. Poco dopo, la band si esibì per il suo decimo anniversario al leggendario Nippon Budokan a Tokyo.
Il loro album più recente è Nega to Posi, un album nel quale i membri della band hanno messo la loro soddisfazione personale come prima priorità. Con quell'album aveano messo avanti le loro vere personalità, cosa rappresentavano, cosa fossero davvero i Plastic Tree, ed il risultato è stato semplicemente fantastico! Presto la band tornerà in Europa, per un tour più lungo questa volta.
Sembra che, anche se il gruppo ha appena celebrato il suo decimo anniversario, non ci sia nessun segno di rallentamento e non si fermeranno mai per fare felici gli innumerevoli fans che hanno perso i loro cuori per questa carismatica band.
sito ufficiale: http://www.plastic-tree.com/thanks to: http://www.jame-world.com/ ©

« majestical parade is d e a d »